Castello di Aymavilles

Castello di Aymavilles
Un’elegante dimora custode di arte e di storia

Il castello di Aymavilles è situato nell’omonimo comune in Valle d’Aosta, su una collina circondata da vigneti lungo la strada per Cogne. Un castello unico nel suo genere che concentra nel suo aspetto esteriore fasi medievali e barocche, frutto delle iniziative architettoniche dei diversi membri della famiglia Challant che nel corso dei secoli hanno adattato l’edificio alle esigenze e al gusto dell’epoca.

La prima citazione del castello risale al maggio 1207. Il castello inizia a subire notevoli trasformazioni a partire dal XIV secolo, con il passaggio agli Challant, importante famiglia nobile della Valle d’Aosta.

Nel corso del XV secolo il castello è arricchito dalle quattro torri angolari, da una doppia cinta muraria e dalla costruzione dell’ultimo piano.

Una grande campagna costruttiva risale all’epoca di Joseph-Félix de Challant quando, tra il 1713 e il 1728, gli spazi compresi tra le quattro torri angolari sono impreziositi dalle logge, decorate con eleganti elementi a stucco, mentre gli interni della dimora vengono trasformati notevolmente e resi più confortevoli.

La creazione del parco a terrazzamenti contribuisce a dare al castello l’aspetto di una moderna residenza signorile immersa nel verde, perdendo completamente quello della fortezza difensiva medievale.

Nel corso dei secoli XIX e XX, in seguito ai diversi passaggi di proprietà, il castello subisce numerosi rimaneggiamenti interni, legati al suo utilizzo dapprima come casa museo per volontà dell’ultimo discendente di casa Challant, Vittorio Cacherano della Rocca e in seguito per le villeggiature estive da parte di famiglie piemontesi e liguri. Nel 1970 il castello entra a far parte dei beni della Regione autonoma Valle d’Aosta.

L’estate al Castello.

Culturété, la nota rassegna di eventi che interessa, nei mesi di luglio e agosto, numerosi siti culturali della Valle d’Aosta, quest’estate animerà anche il castello di Aymavilles con diversi appuntamenti tra musica, danza e racconti d’altri tempi.

Scopri tutti gli eventi dell’estate ad Aymavilles.

FASTI BAROCCHI AL CASTELLO DI AYMAVILLES

Domenica 3 luglio, ore 18 e 19.30
Concerto dell’Ensemble Musica Inaudita
Viaggio storico alla riscoperta delle vestigia sonore in armonia con l’architettura della prima metà del Settecento.
A seguire, visita guidata al castello e alla collezione dell’Académie Saint-Anselme.

Prenotazione obbligatoria a partire dal lunedì precedente l’evento, al numero 348 3976575 (tutti i giorni, 9-13).

Tariffe:
Intero 10,00 euro
Ridotto da 6 a 25 anni 3,00 euro
Gratuito 0-6 anni

Dame e Calici

Giovedì 14 luglio, 4 e 25 agosto, ore 21
Visite-racconto al femminile con brindisi sotto le stelle.
Attività per adulti a cura di Elisabetta Converso

Prenotazione obbligatoria, a partire dal lunedì precedente l’evento, al numero 351 8911081 (ore 18-21). Informazioni: info@art-of-guiding.it
Tariffe: intero 18,00 euro

QUATTRO TETRAGRÀMMATON

Mercoledì 3 agosto, ore 20.15 – 21.30
Ogni cosa ha il suo opposto: Soprano e Alto, Tenore e Basso. Un viaggio vocale e spazio-temporale, dal Rinascimento alla musica contemporanea, in onore delle quattro torri del castello.

Prenotazione obbligatoria a partire dal giovedì precedente l’evento
Telefono 348 3976575 (dal lunedì al venerdì 9 – 13)

Tariffe:
Intero 7,00 euro
Ridotto 3,00 euro, da 6 a 25 anni
Gratuito 0-6 anni

ASTREO. MUSICA PER LE STELLE

Mercoledì 10 agosto, ore 21.15
Una performance ideata da Christian Thoma, un contrappunto a sei voci che avvolge gli spettatori distesi in contemplazione della volta celeste durante la notte di San Lorenzo. Con Christian Thoma (oboe, clarinetto basso, composizioni); Manuel Pramotton (sax), Matteo Cigna (percussioni), Rémy Vayr Piova (trombone), Marco Chenevier (danza) e Roberto Giunta (guida naturalistica).

Ai partecipanti è richiesto di munirsi di telo per accomodarsi sul prato dove si svolgerà l’evento e di torcia per gli spostamenti al buio. In caso di maltempo l’evento sarà posticipato al giorno successivo (11 agosto).

Prenotazione obbligatoria a partire dal giovedì precedente l’evento al numero 348 3976575 (dal lunedì al venerdì 9-13).

Tariffe:
Intero 10,00 euro
Ridotto da 6 a 25 anni 3,00 euro
Gratuito 0-6 anni

L’ÉTÉ EN FÊTE. FESTA D’ESTATE AL CASTELLO DI AYMAVILLES
Sabato 13 agosto dalle 9 alle 22
Una scenografia inedita, fra musica dal vivo, intrattenimento, visite accompagnate, laboratori per i più piccoli, light lunch, aperitivi e picnic serale con dj set.

Programma:
h 9.00 apertura del castello e inizio visite accompagnate
h 9.00 – 19.00 servizio caffetteria per colazioni, light lunch e aperitivi
h 16.30 – 18.30 merenda all’aperto e laboratori per bambini (6 -12 anni)
Primo turno dalle 16.45 alle 17.30, secondo turno dalle 17.30 alle 18.15
h 19.30 – 22.00 Pic-nic serale e dj set (per adulti)
La serata prevede anche turni di visite accompagnate ogni quarto d’ora a partire dalle 20.30.

Tariffe:
Visite accompagnate: 12 € intero, 8 € ridotto, 3 € 6-25 anni, gratuito 0-6 anni, 25 € famiglie (2 adulti e 2 ragazzi maggiori di 6 anni)
Merenda e laboratorio 10 € a bambino;
Pic-nic serale 40 € (cestino, dj set e visita accompagnata)

Prenotazioni:
La prenotazione è obbligatoria.
I biglietti per le visite accompagnate al castello sono acquistabili sul sito https:\\www.midaticket.it\eventi\chateau-daymavilles
Le attività speciali, come la merenda, il laboratorio per bambini e il pic-nic serale sono prenotabili al numero 348 3976575 (dal lunedì al venerdì 9-13).

 

Storie per gioco

Laboratori e percorsi didattici per i più piccoli (6-12 anni)
Tutti i sabati di luglio e agosto – ore 17
ALBUM DI FAMIGLIA: DOVE SONO I PERSONAGGI DEL CASTELLO?
Viaggio nel tempo all’interno del castello attraverso un percorso dedicato ai personaggi che lo hanno abitato. I bambini vanno alla ricerca di indizi che permettono loro di realizzare una sorta di “album fotografico di famiglia”.

Laboratori a cura dell’associazione La clé sur la porte
Prenotazione obbligatoria al numero 0165 906040 (tutti i giorni, 9-19)
Tariffe: 3,00 euro

Alla scoperta del castello,
un percorso tra Medioevo e Novecento

Il percorso museale

La visita guidata e le installazioni multimediali permettono di scoprire la storia del castello attraverso le fasi salienti della sua trasformazione, legate alle diverse famiglie che lo hanno abitato.

Scopri di più

Il percorso museale si snoda su quattro livelli:

  • LIVELLO I – la storia delle famiglie che si sono avvicendate nel castello: al piano terreno le sale illustrano le vicende della casata Challant e dei Bombrini, ultimi proprietari del castello prima dell’acquisto da parte della Regione autonoma Valle d’Aosta
  • LIVELLO II – il collezionismo ottocentesco, da Vittorio Cacherano della Rocca Challant alla collezione dell’Académie Saint-Anselme: al primo piano il grande salone rappresenta il punto di snodo tra la storia del castello e la nascita della raccolta della Société savante valdostana nel XIX secolo a cui sono dedicate tutte le stanze di questo livello
  • LIVELLO III – le stanze di Madama Giovane e la collezione dell’Académie Saint-Anselme: l’esposizione convive con le testimonianze di vita quotidiana al castello nell’Ottocento
  • LIVELLO IV – le fasi evolutive del castello e il soffitto ligneo del Quattrocento: il sottotetto, integrandosi con le testimonianze architettoniche ancora visibili, illustra le trasformazioni dell’edificio nel corso dei secoli con il supporto di tecnologie multimediali

La collezione dell'Académie Saint-Anselme

La ricca collezione Cacherano, andata dispersa, è stata idealmente ricreata attraverso la raccolta d’arte e antichità dell’Académie Saint-Anselme, iniziata nel 1855, ovvero nell’anno della fondazione di questa importante Associazione valdostana di studi storici.

Scopri di più

La collezione dell’Académie Saint-Anselme è frutto dei principi di conservazione e valorizzazione del patrimonio locale. Nata con una forte connotazione territoriale, si è sviluppata per più di un secolo e mezzo in relazione alle vicende e ai gusti dei soci donatori, con un’attenzione particolare all’archeologia, alla ricerca delle vestigia antiche e delle opere d’arte, non solo di provenienza locale, tra cui sculture lignee, tele dipinte, frammenti di affreschi, monete, armi, oggetti lapidei, oreficerie.

Il parco e il giardino

Il castello di Aymavilles, circondato da uno splendido parco, d’inverno è ricoperto da un manto bianco di neve e in primavera colorato e profumato dai fiori.

Scopri di più

La terrazza che circonda l’edificio offre una veduta privilegiata sulla vallata centrale: in lontananza si scorge Aosta e più vicino si vedono i castelli di Sarre, Sarriod de La Tour e di Saint-Pierre.

Lo spazio verde del castello si estende su terrazzamenti degradanti verso il paese e fiancheggia, con la sua forma a promontorio circolare, le collinette circostanti adibite alla coltura dei vigneti. In primavera e in estate ospita eventi e concerti.
Appartengono alle pertinenze del castello le grandze, un tempo utilizzate per scopi agricoli, e le scuderie, quest’ultime oggi adibite a biglietteria.

Aymavilles

Aymavilles, un comune di 2.000 abitanti a 646 metri di altitudine, sorge sulla destra orografica della Dora Baltea all’imbocco della valle di Cogne e offre ai suoi visitatori un paesaggio variegato e ben coltivato, nel quale le vigne, alternate ai meleti, sembrano abbracciare il castello che domina l’intero territorio.

La localizzazione favorevole ha permesso un fiorente sviluppo della viticoltura, che trova il suo punto di forza nella produzione del vino rosso Torrette e di molti altri rinomati vini locali.

Il nome Aymavilles probabilmente proviene da Caius Avillius Caimus originario di Padova, promotore e proprietario del ponte-acquedotto romano Pont d’Ael costruito nell’anno 3 a.C., situato a pochi chilometri di distanza dal paese, sulla strada per Cogne.

Info e biglietti

Orari

Aprile – Settembre: 9 – 19, aperto tutti i giorni
Ottobre – Marzo: 10 – 18, chiuso il lunedì
Chiuso il 25 dicembre e il 1°gennaio

Tariffe

€ 9 (intero)
€ 7 (ridotto)

Ridotto

  • alle comitive di almeno 25 persone paganti
  • nei casi di convenzioni che prevedano riduzioni (Consorzi turistici valdostani, Touring Club Italiano, FAI, Aosta Valley Card, Forte di Bard, Maison Bruil)
  • titolari di skipass plurigiornalieri e stagionali

Gratuito

  • alla fascia di età 0-25 anni compiuti
  • alle scolaresche e agli insegnanti / accompagnatori
  • ai soggetti portatori di handicap in possesso della certificazione ed al loro accompagnatore
  • ai possessori card ABBONAMENTO MUSEI
  • alle guide turistiche
  • ai giornalisti e media accreditati
  • MIC
  • ICOM

Entrata con visita libera + 2 visite accompagnate giornaliere nei seguenti orari: 11.30 – 15.30

Visita libera:
intero: 9 €
ridotto 7 €

Visita accompagnata:
intero 12 €
ridotto 8 €
6 – 25 anni 3 €
Per famiglie 25 € (2 adulti+2 figli > 6 anni)

Modalità di visita

REGOLE DI ACCESSO E FRUIZIONE
Si consiglia l’acquisto dei biglietti on line sulla piattaforma MiDA ticket

ACCESSIBILITÀ
Sito accessibile ai disabili fisici in sedia a rotelle.

AMICI A 4 ZAMPE
Gli animali domestici di piccola taglia possono accedere a tutti gli spazi unicamente nel limite in cui possono essere tenuti in braccio o in apposito trasportino e senza arrecare disturbo. In nessun modo possono essere fatti deambulare all’interno del sito.
I cani di media e grossa taglia possono accedere solamente alle aree esterne e vanno tenuti al guinzaglio. In nessun modo possono accedere agli spazi interni. Ciò nel rispetto degli altri visitatori e a garanzia della sicurezza di persone, oltre che a tutela del bene culturale.
In nessun caso gli animali vanno lasciati incustoditi e le loro eventuali deiezioni vanno rimosse a cura dei proprietari.

COME ARRIVARE
Da Aosta seguire la SS26 per Courmayeur – Monte Bianco e, oltrepassato Sarre Capoluogo raggiungere il bivio per Cogne, sulla sinistra. Proseguire in direzione di Aymavilles, e seguire le indicazioni per il castello. Chi arriva dall’A5 Monte Bianco può uscire a Sarre e, proseguendo in direzione Plan de Sarre, entrare ad Aymavilles.

I racconti del castello

Essere custodi di ricordi.
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